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Benvenuti nel Blog di Smallintrix

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giovedì 31 maggio 2018

Matteo Zanini - Istantanee. Dieci racconti per sognatori diurni

Giorno 93 (nel mio blog):

Ben ritrovati cari lettori, con una nuova recensione. Ringrazio ancora con tutto il mio cuore Abeditore per avermi inviato una copia del romanzo.


Titolo: Istantanee. Dieci racconti per sognatori diurni
Autore: Matteo Zanini
Casa editrice: Abeditore
Genere: Raccolta di racconti
Anno: 2018

Link d'acquisto tramite il sito ufficiale di Abeditore:

Copertina flessibile: Clicca qui


Trama:

“Istantanee” raccoglie dieci percorsi, dieci anime d’inchiostro che - come lo scatto immediato di una fotografia - intendono delineare un messaggio, trasmettere un’emozione. Ogni racconto possiede un’identità propria, una voce che lo caratterizza, differenziandolo dagli altri per tematiche e linguaggio. Si tratta dei frammenti di un medesimo specchio che ritrovano un’unione definita: dalle ambientazioni più favolistiche si passa a quelle più essenziali, dove sono incarnazioni della natura o semplici immagini a interpretare il ruolo di protagonisti. Idealmente la raccolta potrebbe essere suddivisa in tre parti: la prima (contenente i racconti “Il ballo”, “Cappuccetto Rosso”, “L’anima del lago” e “La bambina che leggeva i sogni”) si fa forza del suo evidente legame col fantastico; la seconda (composta da “Corde al vento”, “Eclissi” e “Quattro giorni per farti innamorare”) è certamente il ponte tra la parte più sognante e quella più concreta; infine, la terza (che raggruppa “Trasfigurazione”, “Sabbia” e “La morte della Letteratura”) è senza dubbio quella che maggiormente pone l’attenzione sulla scelta dei termini in base alla propria musicalità e forza creativa d’immagini suggestive.

Commento/Recensione personale:

Non c'è molto da dire se non che si tratta di un piccolo gioiello della letteratura contemporanea. La veste grafica del romanzo è davvero molto bella e ho apprezzato moltissimo anche i testi sbiaditi che fanno da sfondo ai titoli di ogni racconto. Molto carini anche i disegni che si trovano a fine romanzo e che fanno quasi da copertina ad ogni storia.
Lo scrittore Matteo Zanini, seppur di età molto giovane, è riuscito tramite dieci racconti a far riflettere i lettori su temi molto importanti che nella vita quotidiana, però, possono sfuggire alla nostra attenzione.
Affronta molti argomenti come i sogni, l'amore, l'arte e molti altri.
Tra i dieci racconti, quelli che hanno suscitato maggiore attenzione e riflessione in me sono stati: "Cappuccetto rosso", "La bambina che leggeva i sogni", "Quattro giorni per farti innamorare" e "La morte della letteratura".
Il primo si concentra sullo scontro tra animale e natura, il secondo sull'inseguire e lottare per i propri sogni e non badare a quelli degli altri e il terzo sulla, purtroppo, perdita di importanza della letteratura man mano che trascorrono gli anni.
Questi racconti resteranno dentro il mio cuore e la mia mente per molto tempo e hanno lasciato in me dei grandi insegnamenti.
Faccio i miei più sinceri complimenti a Matteo, non solo per i racconti, ma per aver dimostrato che i giovani hanno una mente brillante e dei sogni concreti.

Alla prossima da:

mercoledì 30 maggio 2018

Laura Costantini - Il ragazzo ombra (Diario vittoriano vol.1)

Giorno 92 (nel mio blog):

Ben ritrovati, cari lettori, con una nuova recensione. Ringrazio Laura Costantini per avermi inviato una copia del suo romanzo.


Titolo: Il ragazzo ombra (Diario vittoriano vol.1)
Autrice: Laura Costantini
Casa editrice: goWare
Genere: Storico/Sentimentale
2017

Link d'acquisto tramite Amazon:

Kindle: Clicca qui

Copertina flessibile: Clicca qui


Trama:

Robert Stuart Moncliff è un romanziere e un ritrattista affermato. Nell’autunno del 1901 chiuso nel castello di famiglia, su una scogliera scozzese, rilegge il diario degli ultimi vent’anni. Un’assenza pesa su di lui: la persona più importante della sua vita. Un tredicenne dagli incredibili occhi d’oro apparso come un’ombra, sotto la luna piena nell’aprile del 1881. Nella lettura Robert rivive la gioia passata, unica cura per superare il giudizio della società vittoriana che ora lo condanna. Il ragazzo ombra è il primo episodio della serie Diario vittoriano.

Commento/Recensione personale:

Questo romanzo, per me, è stato a dir poco sensazionale. 
Si tratta del primo volume di una saga a tema LGBT con lo sfondo storico dell'era vittoriana. 
La lettura procede in maniera assolutamente scorrevole senza farti renderti conto di averla conclusa in pochissimo tempo.
Ti divora il cuore, l'anima e i sentimenti.
La storia si concentra sulla nostalgia che il protagonista Robert prova nei confronti di un ragazzo che conobbe venti anni prima e del quale, purtroppo, perde le sue tracce. A distanza di tempo vuole ritrovarlo.
L'aria vittoriana si riesce a percepire nonostante si tratti di pagine scritte.
Ho apprezzato molto la narrazione sotto forma di diario che poi è proprio il punto forte del romanzo, tanto da essere scritto anche nel titolo.
Ciò che ho apprezzato leggermente meno sono alcuni salti temporali che possono, in alcuni casi, destabilizzare il lettore.
Non leggevo un libro così coinvolgente a tema LGBT dalla lettura della saga di "Captive prince". 
Concludo dicendo che non potete farvelo sfuggire, quindi, recuperate subito e andate ad acquistarlo per immergervi in questa storia favolosa.
Ho dato cinque stelline, assolutamente meritate, al romanzo e non vedo l'ora di poter leggere gli altri della serie.

Alla prossima da:


martedì 29 maggio 2018

Beatrice Bracaccia - Riparto da qui

Giorno 91 (nel mio blog):

Ben ritrovati cari lettori, oggi vi presento una nuova recensione. Ringrazio la Librosì edizioni per avermi inviato una copia del romanzo.


Autrice: Beatrice Bracaccia
Titolo: Riparto da qui
Casa editrice: Librosì
Genere: Narrativa
Anno: 2018

Link d'acquisto tramite Amazon:

Kindle: Clicca qui


Trama:

Martina, 'Marti' come tutti la chiamano, torna nella città dove è cresciuta. Sono passati dieci anni da quella che è stata una vera e propria fuga, da se stessa, da un amore spezzato e da emozioni da cui non è stata capace di guarire. Martina torna ad incontrare ciò da cui è fuggita: gli amici di un tempo, i luoghi dove è vissuta e soprattutto Filippo, il suo migliore amico, che non ha più visto, ma con cui ha continuato a scambiarsi mail e confidenze. Filippo che, saputo del suo ritorno, vuole rincontrarla...
Sarà capace Martina di fare pace con il passato? e Filippo è veramente solo un buon amico? Riparto da qui è una storia avvincente, romantica, appassionata, con una grande protagonista capace di emozionare.

Commento/Recensione personale:

Inizio questa recensione col dirvi che si tratta di un libro meraviglioso. 
Questo romanzo è stato capace di suscitarmi emozioni che da tanto tempo pensavo fossero svanite.
La protagonista Martina torna dopo molti anni nella città dove è cresciuta e dove dovrà fare i conti con i fantasmi del suo passato. Questo passato risulterà ancora fortemente presente nella vita della protagonista e influenzerà il corso di essa. 
A causa di un episodio molto struggente, Martina si chiuderà in se stessa tanto da trattar male anche chi invece la ama con sincerità poichè pensava che questi fosse il responsabile della tragedia avvenuta in passato.
Riuscirà la protagonista a dare un calcio al passato e ricominciare a vivere? Non vi resta che leggere questo romanzo.
Le emozioni che ha suscitato in me sono indescrivibili: commozione mescolata a riflessione. Molte frasi o brani interi del testo hanno rispecchiato la mia persona, i miei sentimenti e hanno risvegliato la mia sensibilità, che in alcuni casi tengo nascosta per protezione.
Il romanzo di Beatrice Bracaccia si rivela un esordio a dir poco emozionante e ricco di sentimenti. Pochi scrittori e scrittrici riescono a conquistarmi al loro primo romanzo, ma in questo caso è accaduto.
Ringrazio nuovamente la casa editrice per avermi contattata e avermi dato la possibilità di leggerlo e recensirlo e ringrazio l'autrice per aver tirato fuori delle emozioni che tenevo nascoste da tanto tempo.

Alla prossima da:




lunedì 28 maggio 2018

Giordano Criscuolo - Le parole che non scrivo. Una storia d'amore e chitarre distorte

Giorno 90 (nel mio blog):

Ben ritrovati, cari lettori, con una nuova recensione. Ringrazio la Eretica edizioni per avermi inviato una copia del romanzo.


Titolo: Le parole che non scrivo. Una storia d'amore chitarre distorte
Autore: Giordano Criscuolo
Casa editrice: Eretica edizioni
Genere: Narrativa
Anno: 2018

Link d'acquisto tramite Amazon:

Copertina flessibile: Clicca qui


Trama:

Anni '90. Tra i suoni di amplificatori sfondati, cassette dei Nirvana, occupazioni scolastiche e discorsi sul senso dell'esistenza, si dipana una storia d'amore discordante. Una ragazza che rappresenta un'entità quasi inafferrabile. Un'emozione a cui dedicare lettere che forse non verranno mai spedite. Annalisa è Marlene, per gli occhi e il cuore di Manuel. La realtà è molto più difficile da mettere a fuoco, incasellata e costretta com'è in consuetudini troppo "pop".

Commento/Recensione personale:

Questo libro, per me, è stato un pugno nello stomaco. Poichè appartengo alla generazione degli anni '90, molte cose le ho vissute e posso capirle in pieno. Tornando indietro con la mente a quegli anni, grazie a questo romanzo, ho rivissuto periodi incancellabili della mia vita e ho trovato un senso di nostalgia.
Nonostante la narrazione ruoti attorno ad una storia d'amore, tra l'altro molto intensa, riesce a far respirare l'aria di quegli anni, che per chi come me li ha vissuti, incancellabili.
Nella mia vita gli anni 90 hanno rappresentato spensieratezza, allegria e divertimento poichè essendo una bambina, il mio unico pensiero era quello di godermi la vita senza alcun tipo di preoccupazione.
Ho apprezzato tantissimo anche l'inserimento della musica che diventa il secondo punto cardine della narrazione, dopo appunto la storia d'amore.
Rileggere i nomi delle band e dei cantanti che hanno fatto la storia di quegli anni, per me, è stato come rivivere ogni istante della mia infanzia.
Notiamo, anche, come tutto cambia con l'arrivo degli anni 2000 e come questo cambiamento influisca sulla vita del nostro protagonista e non solo.
Non credo che lo consiglierei a tutti perchè chi non ha vissuto quegli anni forse non riuscirebbe ad apprezzare in pieno lo spirito del romanzo, ma chi volesse scoprire un'epoca che purtroppo non ha vissuto, allora deve sicuramente leggerlo. Per quanto riguarda, invece, la generazione anni 90, sono sicura che, se leggesse questo libro, proverebbe le mie stesse emozioni.

Alla prossima da:

Nuova collaborazione: Eretica edizioni

Giorno 90 (nel mio blog):

Ben ritrovati con una nuova collaborazione, cari lettori. Ringrazio la Eretica edizioni per avermi dato questa opportunità.




Info:

ERETICA Edizioni è una giovane Casa Editrice appassionata che pubblica Narrativa, Saggistica, Fumetti e Poesia.



sabato 26 maggio 2018

Mauro Filippi, Marco Mondino, Luisa Tuttolomondo: Street art in Sicilia. Guida ai luogi e alle opere

Giorno 89 (nel mio blog):

Ben ritrovati cari lettori, oggi vi parlo di un libro a dir poco meraviglioso. Ringrazio la casa editrice Dario Flaccovio per avermi inviato una copia.


Titolo: Street art in Sicilia. Guida ai luoghi e alle opere
Autori: Mauro Filippi, Marco Mondino, Luisa Tuttolomondo
Casa editrice: Dario Flaccovio editore
Genere: Guida culturale
Anno: 2017

Link d'acquisto tramite Amazon:

Copertina flessibile: Clicca qui


Trama:

Questa guida rappresenta un primo coinvolgente viaggio alla scoperta del fenomeno della Street art in Sicilia nella sua varietà di forme, manifestazioni e protagonisti. Attraverso percorsi, mappe e descrizioni dettagliate di opere e artisti, propone al lettore l'occasione di esplorare la Sicilia da un punto di vista originale e inedito. Dalle vie dei centri storici delle città maggiori - Palermo, Catania e Messina - e minori, ai loro quartieri periferici, per arrivare ai paesini meno conosciuti e fuori dalle rotte ordinarie, il libro racconta il fenomeno dell'arte urbana con la precisione dello studioso e lo spirito dell'esploratore urbano. Una guida alternativa rivolta a creativi, viaggiatori curiosi e in generale a tutti gli appassionati dell'arte nelle sue forme più variegate e diverse.

Commento/Recensione personale:

Considero questa guida una vera e propria opera d'arte culturale. All'interno delle pagine troviamo le foto che mostrano non solo l'arte di strada siciliana, ma anche i luoghi più segreti. Pur essendo siciliana non ero a conoscenza di molti aspetti e molte curiosità che si celavano dietro alcune opere d'arte presenti nel territorio.
Il fattore che ho apprezzato maggiormente è stato quello di non parlare solo delle città maggiori come Palermo, Catania e Messina, ma anche delle province e dei paesi più piccoli affinchè non passassero in secondo piano o venissero, addirittura, escluse.
Ciò che spicca maggiormente all'occhio è chiaramente la veste grafica e le fotografie all'interno delle pagine, ma vi consiglio di non fermarvi solo a questi due aspetti.
Sono felice che grazie a questa guida, che io definirei una vera e propria opera d'arte libresca, ho arricchito maggiormente il mio bagaglio culturale e ho scoperto luoghi e storie di cui non avevo la minima idea dell'esistenza.
Ho avuto la fortuna di visitare alcune città e alcuni paesi, grazie alla scuola, che vengono mostrati all'interno di questa guida e riscoprirli, per me, è stato un piacere oltre all'aver provato una profonda nostalgia di quelle gite.
Mi sento di consigliare questo libro a tutti: a chi vive in Sicilia, a chi vive in altre regioni o addirittura in altri stati, ma soprattutto a chi desidera visitare questa terra e per motivi economici o di altra natura continua a rimandare il viaggio.
Spesso la Sicilia viene associata alla mafia o alla terra che purtroppo non fornisce grandi opportunità lavorative, trascurandone però la bellezza storica ed estetica.
La cultura serve ad abbattere i pregiudizi e a sconfiggere l'ignoranza perchè il sapere è la forma di potere più potente che esista e questa guida riesce in questo intento.
In conclusione ho amato questo viaggio nel cuore e nell'anima di questa isola.
Se le mie parole vi hanno convinti e se siete incuriositi nel conoscere questa terra meravigliosa, spesso sottovalutata, allora non esitate a comprare questo libro.
Faccio i miei più sinceri complimenti agli autori per la realizzazione e alla casa editrice per aver pubblicato questo piccolo gioiello.

Alla prossima da:


venerdì 25 maggio 2018

Giambattista Basile, Charles Perrault, Antonella Catello: L'altra metà delle fiabe

Giorno 88 (nel mio blog):

Ben ritrovati cari lettori, oggi vi porto una nuova recensione. Ringrazio la casa editrice ABEditore per avermi inviato una copia.


Titolo: L'altra metà delle fiabe
Autori: Giambattista Basile e Charles Perrault
A cura di: Antonella Castello
Casa editrice: ABEditore
Genere: Narrativa
Anno: 2016

Link d'acquisto tramite Amazon:

Copertina flessibile: Clicca qui


Trama:

Quali sono le origini delle fiabe che abbiamo ascoltato da bambini mentre, sognando ad occhi aperti, fantasticavamo di principi, scarpette di cristallo e gatti parlanti dai poteri magici? In quest'opera si mettono a confronto tre fiabe di Perrault (Cenerentola, La bella addormentata nel bosco e Il gatto con gli stivali) con le loro controparti italiane, quelle di Gianbattista Basile, tratte da "Lo cunto de li cunti". Per scoprire che anche le fiabe in realtà nascondono il loro "lato oscuro".

Commento/Recensione personale:

Questo libbriccino (120 pagine) è davvero meraviglioso, non solo per la veste grafica che sicuramente spicca all'occhio e della quale mi sono totalmente innamorata, ma soprattutto per il contenuto.
Antonella Castello, ovvero la curatrice del romanzo, mette a confronto le fiabe che ci hanno sempre raccontato di Charles Perrault, contenenti molti insegnamenti e morali, e le fiabe originali, che nascondono un vero e proprio lato oscuro, di Giambattista Basile.
Vengono messe a confronto tre fiabe: "Cenerentola", "La bella addormentata nel bosco" e "Il gatto con gli stivali" (Charles Perrault) con le loro controparti italiane tratte da "Lo cunto de li cunti" (Gianbattista Basile).
Credo e spero di non esser l'unica che fosse all'oscuro delle fiabe originali e che grazie a questo libbriccino ho avuto l'occasione di scoprire e di arricchirmi. C'è una netta differenza tra le versioni dei due autori: il primo, appunto, si concentra sulla morale e sul lieto fine invece il secondo si concentra sugli aspetti macabri e oscuri.
Se devo esser sincera ho apprezzato entrambe le versioni, forse perchè sono più cresciuta e non mi concentro più sulla finzione, ma sulla realtà. 
Questa lettura, per me, è stata occasione di rivelazione e di sorpresa, mescolate ad una forma di nostalgia verso "i tempi d'oro" ovvero la mia infanzia.
Non credo ci sia bisogno che vi dica di leggerlo perchè penso che il mio consigliarvi questo libbriccino si fosse letto tra le righe di questa mia recensione.
Ringrazio ancora la casa editrice per questa scoperta e per essersi dimostrata estremamente gentile nei miei confronti.

Alla prossima da:

Nuova collaborazione: ABEditore

Giorno 88 (nel mio blog):

Ben ritrovati cari lettori, oggi sono felice di annunciarvi una collaborazione che mi rende orgogliosa, fiera, ma sopratutto felice. La ABEditore non pubblica solo romanzi di qualità, ma è composta da un team di persone squisite, disponibili e soprattutto umane. Non posso far altro che ringraziare questa casa editrice per avermi accolta a braccia aperte ed avermi inviato cinque splendidi romanzi. A più tardi con la prima recensione.


Info:

ABEditore nasce per dare voce ad un sapere libero e aperto, al di là di ogni steccato ideologico, avendo come obiettivo un’immagine di cultura esistenzialmente decisiva ed umanamente affascinante. È per noi prioritario (in un mondo che può offrire in una sola giornata l’accesso ad una quantità di informazioni maggiore rispetto a quelle che cento anni fa venivano recepite nell’intero arco dell’esistenza) garantire la qualità di prodotti editoriali (letterari, musicali, discografici etc.) la cui validità sia vagliata e certificata dai nostri editor, esperti che contribuiscono in maniera determinante, con la loro passione e dedizione, alla costruzione del “progetto” ABEditore.
Essenziale per la vita e lo sviluppo della nostra Casa Editrice è la ricerca e selezione di nuovi testi in ogni area dello scibile: dalla poesia alla critica letteraria, dalla narrativa alla saggistica per finire con la musica e le arti. Un nostro team di lettoriscout è sempre attivo per il reperimento e la valutazione di inediti.
Riteniamo altresì importantissima la riproposizione dei testi meno noti di autori consacrati dalla Storia nonché la riscoperta di opere del passato ingiustamente sottratte all'attenzione del pubblico. Fondamentale per noi è poi l’assoluta correttezza e trasparenza nei rapporti con gli autori. Consideriamo la veste graficadei nostri prodotti e l’uso di carte di assoluta qualità, un ulteriore punto di forza ed un importante indicatore del nostro modo di intendere la missione dell’Editore.

Sito ufficiale: http://www.abeditore.it

mercoledì 23 maggio 2018

Laetita Colombani - La treccia

Giorno 87 (nel mio blog):

Ben ritrovati, cari lettori, con una nuova recensione. Ringrazio la casa editrice Nord per avermi inviato una copia del romanzo.


Titolo: La treccia
Autrice: Laetita Colombani
Casa editrice: Nord
Genere: Narrativa
Anno: 2018

Link d'acquisto tramite Amazon:

Kindle: Clicca qui

Copertina flessibile: Clicca qui



Trama:

A un primo sguardo, niente unisce Smita, Giulia e Sarah. Smita vive in un villaggio indiano, incatenata alla sua condizione d'intoccabile. Giulia abita a Palermo e lavora per il padre, proprietario di uno storico laboratorio in cui si realizzano parrucche con capelli veri. Sarah è un avvocato di Montreal che ha sacrificato affetti e sogni sull'altare della carriera. Eppure queste tre donne condividono lo stesso coraggio. Per Smita, coraggio significa lasciare tutto e fuggire con la figlia, alla ricerca di un futuro migliore. Per Giulia, coraggio significa rendersi conto che l'azienda di famiglia è sull'orlo del fallimento e tentare l'impossibile per salvarla. Per Sarah, coraggio significa guardare negli occhi il medico e non crollare quando sente la parola «cancro». Tutte e tre dovranno spezzare le catene delle tradizioni e dei pregiudizi; percorrere nuove strade là dove sembra non ce ne sia nessuna; capire per cosa valga davvero la pena lottare. Smita, Giulia e Sarah non s'incontreranno mai, però i loro destini, come ciocche di capelli, s'intrecceranno e ognuna trarrà forza dall'altra. Un legame tanto sottile quanto tenace, un filo di orgoglio, fiducia e speranza che cambierà per sempre la loro esistenza.

Commento/Recensione personale:

Come si evince dalla trama, il romanzo narra tre storie di donne, apparentemente diverse, ma con una linea sottile che le lega ovvero la forza.
Smita, Giulia e Sarah, che sono le nostre protagoniste, sono costrette a scontrarsi ogni giorno con il destino difficile che la vita ha posto nei loro percorsi di vita.
La storia che maggiormente ha lasciato un segno indelebile nel mio cuore è quella di Smita, poichè nonostante le numerose difficoltà e atrocità alle quali è costretta ad assistere e subire, dimostra di avere un carattere più forte nei confronti della vita stessa.
Il libro si rivela scorrevole, travolgente e significativo. Riesce, inoltre, a imprimere forza alle donne, che si rivelano più fragili e che spesso vengono schiacciate dai problemi e dalle sfide che il loro destino ha imposto loro.
Forza, evoluzione, malattia e condizione lavorativa sono alcuni dei temi che vengono trattati in maniera approfondita all'interno della narrazione e che fanno nascere molti spunti di riflessione nella mente del lettore.
Non lasciatevi spaventare dai temi trattati perchè non si tratta di una lettura pesante, anzi tutt'altro, si rivela piacevole, a tratti leggera, ma ricca di significati e riflessioni.

Alla prossima da:



Nuova collaborazione: Nord

Giorno 87 (nel mio blog):

Ben ritrovati cari lettori. Oggi sono felice di annunciarvi una nuova collaborazione. Ringrazio la casa editrice Nord per la gentilezza, la disponibilità e la fiducia. Più tardi sarà online la recensione del romanzo che mi ha gentilmente inviato.



Info:

La Casa Editrice Nord ha iniziato la sua attività nel 1970 con l’obiettivo di avvicinare i lettori italiani alla fantascienza e al fantasy, due generi letterari all’epoca quasi assenti nelle librerie. Col tempo, il catalogo della casa editrice è diventato un punto di riferimento in Italia per vastità e completezza, spaziando dai classici del genere ai testi più innovativi e presentando gli autori di punta nel panorama della narrativa fantastica. 

A seguito dell’acquisizione da parte del gruppo Longanesi, avvenuta nel 2002, si è innescato un processo di profondo cambiamento, che ha coinvolto non soltanto l’ambito puramente editoriale, i cui interessi e obiettivi sono stati accresciuti e diversificati, ma anche quelli della gestione, della promozione e della commercializzazione. 

Il progetto editoriale della «nuova» Casa Editrice Nord riflette una delle qualità più spiccate e interessanti della letteratura contemporanea, cioè quella progressiva sfumatura nella caratterizzazione dei generi che ha dato luogo a un felice, e spesso sorprendente, incontro di forme narrative, sposando la produzione di tipo avventuroso con il giallo, l’horror con l’azione, il fantastico con il noir… Una libertà di esplorazione che permette di cogliere sia i segnali del mercato sia le correnti d’interesse che si formano nel pubblico, così da offrire romanzi di alta qualità commerciale e solido intrattenimento. Ne sono validi esempi Il quinto giorno e Il diavolo nella cattedrale di Frank Schätzing, uno degli autori più letti d’Europa; La mappa di pietra e L’ordine del sole nero di James Rollins, voce originale e travolgente del romanzo d’avventura; Il terzo giorno e L’ultima cospirazione di Steve Berry, abilissimo creatore di storie nella Storia; la serie incentrata sulla «cacciatrice di vampiri» Anita Blake, firmata da Laurell K. Hamilton; Le cinque stirpi di Markus Heitz, una saga tolkieniana di enorme successo e i gialli del detective-libraio parigino Victor Legris, elegantemente tratteggiati da Claude Izner. 

Nell’ottobre 2005 la Casa Editrice Nord è entrata a far parte del Gruppo editoriale Mauri Spagnol (GeMS)
, la nuova holding editoriale nata dall’accordo tra le famiglie Mauri e Spagnol, controllata da Messaggerie Italiane, dalla famiglia Spagnol e da Andrea Micheli e guidata da Stefano Mauri (presidente e amministratore delegato) con Luigi Spagnol amministratore delegato.

Sito ufficiale: http://www.editricenord.it

sabato 19 maggio 2018

Mary Lynn Bracht - Figlie del mare

Giorno 86 (nel mio blog):

Ben ritrovati cari lettori con una nuova recensione. Ringrazio la casa editrice Longanesi per avermi inviato una copia di questo romanzo.


Titolo: Figlie del mare
Autrice: Mary Lynn Bracht
Casa editrice: Longanesi
Genere: Narrativa
Anno: 2018

Link d'acquisto tramite Amazon:

Kindle: Clicca qui

Copertina rigida: Clicca qui


Trama:

Corea, 1943. Per la sedicenne Hana sapere immergersi nelle acque del mare è un dono, un antico rito che si trasmette di madre in figlia. Nel buio profondo delle acque, è solo il battito del cuore che pulsa nelle orecchie a guidarla sino al fondale, in cerca di conchiglie e molluschi che Hana andrà a vendere al mercato insieme alle altre donne del villaggio. Donne fiere e indipendenti, dedite per tutta la vita a un'attività preclusa agli uomini. Nata e cresciuta sotto il dominio giapponese, Hana ha un'amatissima sorella minore, Emi, con cui presto condividerà il lavoro in mare. Ma i suoi sogni si infrangono il giorno in cui, per salvare la sorella da un destino atroce, Hana viene catturata dai soldati giapponesi e deportata in Manciuria, dove verrà imprigionata in una casa chiusa gestita dall'esercito. Ma una figlia del mare non si arrende, e anche se tutto sembra volerla ferire a morte, Hana sogna di tornare libera. Corea del Sud, 2011. Arrivata intorno agli ottant'anni, Emi non ha ancora trovato pace: il sacrificio della sorella è un peso sul cuore che l'ha accompagnata tutta la vita. I suoi figli vivono un'esistenza serena e, dopo tante sofferenze, il suo Paese è in pace. Ma lei non vuole e non può dimenticare... In Figlie del mare rivive un episodio che la Storia ha rimosso: una pagina terribile che si è consumata sulla pelle di intere generazioni di giovani donne coreane. E insieme vive la storia di due sorelle, il cui amore resiste e lotta nonostante gli orrori della guerra, la violenza degli uomini, il silenzio di oltre mezzo secolo finalmente rotto dal coraggio femminile.

Commento/Recensione personale:

La lettura non è stata per niente facile poichè l'argomento trattato non è uno dei più leggeri. Nonostante questo, però, la scrittrice è riuscita nel suo intento ovvero far conoscere una pagina nerissima della storia giapponese.
La storia e le due protagoniste del romanzo sono inventate, ma fedelmente ispirate alla realtà dei fatti avvenuti dal 1930 al 1945, grazie anche a delle testimonianze reali.
Nel 1943 la protagonista Hana viene rapita da un soldato giapponese e ridotta come sua schiava sessuale e dell' accampamento di cui faceva parte. Nel 2011 invece la sorella Emi non si dà pace, nonostante siano trascorsi tanti anni, della disgrazia accaduta ad Hana.
La narrazione, quindi, si alterna tra passato e presente.
Sono presenti molte scene crude all'interno del romanzo, che possono urtare la sensibilità del lettore poichè vengono descritti gli atti sessuali subiti dalla protagonista, le torture molto dolorose a livello fisico e psicologico e la prigionia in tutti i suoi lati oscuri.
Le pagine scorrono di volta in volta, catturando l'attenzione del lettore, facendolo riflettere e trasportandolo, seppur solo mentalmente (per fortuna), all'interno delle vicende.
Ho dato cinque stelline a questo romanzo perchè le merita: per la scrittura semplice e scorrevole che si rivolge a varie fasce di pubblico, per aver reso pubblica una pagina della storia che bisognerebbe non dimenticare mai affinchè non si ripeta, per la trepidazione, l'ansia e la sofferenza che si prova fino all'ultima pagina per il voler scoprire come la vicenda vada a finire, se bene o male.
Non mi sento di consigliarlo a chi è particolarmente suscettibile ed impressionabile perchè le scene forti creano sensazioni di rabbia e disgusto.
Nonostante la pesantezza dell'argomento trattato, ho trovato il romanzo meraviglioso e a dir poco essenziale per il mio bagaglio culturale poichè non ero a conoscenza di questi fatti spregievoli.
Vi lascio con un pezzo tratto dalle note scritte dall'autrice alla fine del romanzo, che racchiude il messaggio che voleva trasmettere attraverso questa terribile storia:

"È nostro dovere informare le generazioni future sugli orribili crimini che si commettono in guerra. Non dobbiamo nasconderli o fingere che non siano mai accaduti. Per non ripetere gli errori del passato, dobbiamo ricordarli. Libri di storia, canzoni, romanzi, film e memoriali sono importantissimi per aiutarci a non dimenticare mai e allo stesso tempo per procedere lungo la strada della pace."

Alla prossima da:

Nuova collaborazione: Longanesi

Giorno 86 (nel mio blog):

Ben ritrovati cari lettori. Oggi vi annuncio una collaborazione per me molto importante. Ringrazio la casa editrice "Longanesi" per la gentilezza e la fiducia che ha riposto in me.






Info:

Fondata da Leo Longanesi nel 1946 la casa editrice è stata rilevata nel 1977 da Messaggerie Italiane.
Luciano Mauri affida la direzione a Mario Spagnol, che la conduce, dal 1980 al 1999, verso una straordinaria rinascita, come casa editrice prima e come capogruppo poi.
La casa editrice si è da sempre caratterizzata per la vocazione anticonformista, la piena libertà delle scelte, l’originalità delle proposte e l’orizzonte a 360 gradi.
Alla narrativa letteraria e ai generi che hanno dato vita a grandi bestseller – l’avventura, il thriller, i libri d’azione – la Longanesi ha accostato la saggistica, l’arte, l’archeologia, la divulgazione scientifica e le grandi espressioni del pensiero contemporaneo (Spengler, Heidegger, Russell, Jaspers).
La Longanesi possiede oggi un vasto catalogo internazionale, nel quale figurano importanti autori come Wilbur Smith, Jostein Gaarder, Isaac B. Singer, William Golding, Michael Ende, Patrick Süskind, Clive Cussler, James Patterson, Elizabeth George, Vikram Seth, Jung Chang, Arthur Golden, Denis Guedj, Patrick O’Brian, Bernard Cornwell.
Tra gli italiani: Tiziano Terzani, Massimo Gramellini, Sergio Romano, Federico Zeri, Piero Ottone, Piergiorgio Odifreddi, Luca Ricolfi, Giulio Giorello, Alfio Caruso, Matteo Collura e, ancora, Donato Carrisi, Alessia Gazzola, Chiara Gamberale, Valentina D’Urbano, Mirko Zilahy.

Sito ufficiale: http://www.longanesi.it

venerdì 18 maggio 2018

Gino Vignali - La chiave di tutto

Giorno 85 (nel mio blog):

Ben ritrovati cari lettori, oggi vi presento una nuova recensione. Ringrazio la casa editrice Solferino per avermi inviato una copia.


Titolo: La chiave di tutto
Autore: Gino Vignali
Casa editrice: Solferino
Genere: Giallo
Anno: 2018

Link d'acquisto tramite Amazon:

Kindle: Clicca qui

Copertina Rigida: Clicca qui


Trama:

Un senzatetto, un nero, una spogliarellista: una catena di delitti sinistramente logica. Sembra proprio che il killer che nel giro di poche ore ha disseminato Rimini di cadaveri abbia in mente di «fare pulizia». Ma il vice questore Costanza Confalonieri Bonnet, l'investigatrice più bella mai apparsa in una Questura (calendari compresi), non è convinta, la pista ideologica secondo lei non è quella giusta. Altrimenti perché Vagano, misterioso barbone dal sapore felliniano, si sarebbe preso la briga di ingoiare una chiave prima di morire? Quella, di certo, è la chiave di tutto. Ma cosa apre? Affiancata dalla sua squadra di fedelissimi - l'ispettore latinista Orlando Appicciafuoco, l'assai meno intellettuale vice sovrintendente Emerson Leichen Palmer Balducci e la nerd Cecilia Cortellesi, agente scelto - Costanza indaga, nel panorama un po' magico e un po' inquietante della riviera romagnola d'inverno.

Commento/Recensione personale:

Questo romanzo rientra appieno nella categoria dei gialli. I personaggi e l'indagine, che risulta esser alquanto complessa e intrecciata, creano un romanzo scorrevole e carino.
Si tratta di una lettura piacevole e leggera che non annoia mai e riesce a catturare l'attenzione del lettore.
Ciò che ho apprezzato è stata l'ironia inserita all'interno soprattutto in alcuni dialoghi tra i personaggi principali man mano che il caso veniva risolto.
Devo ammettere, però, che non è riuscito a convincermi totalmente: i colpi di scena sono pochi e il romanzo in sé e per sé è risultato ai miei occhi, un po' troppo semplice. Inoltre molti passaggi mi sono risultati troppo confusionari e ingarbugliati. 
Nonostante ciò, mi sento di consigliarlo a chi vuole iniziare una lettura non molto impegnativa e agli appassionati del genere.

Alla prossima da:

Nuova collaborazione: Solferino Libri

Giorno 85 (nel mio blog):

Ben ritrovati cari lettori, sono felice di annunciarvi la mia collaborazione con la casa editrice Solferino. La ringrazio di cuore per la fiducia, la gentilezza, la disponibilità e per aver creduto in me.







Info:

SOLFERINO è la nuova casa editrice del Gruppo RCS. Si occuperà di narrativa, saggistica, poesia e libri per ragazzi, italiani e stranieri.
Nasce forte di un patrimonio di solida tradizione di cultura e informazione e con l’intento di intervenire sulla scena editoriale con una voce allo stesso tempo autorevole e curiosa, nuova e rigorosa. Con i suoi libri vuole offrire ai lettori storie, inchieste, narrazioni che nella loro varietà – dal saggio di intervento al grande romanzo – portino un contributo di verità, di riflessione e di passione civile.
Attenzione alla scrittura, al valore del lavoro editoriale, ai temi etici, sociali e politici dei tempi che viviamo sono le direttrici del nostro lavoro. Crediamo che quello dell’editore sia soprattutto un lavoro di ricerca: SOLFERINO scommette sulle nuove voci e nel suo catalogo convivono e vengono valorizzati autori prestigiosi e voci inedite. Filo conduttore: l’originalità della proposta, l’incisività e l’unicità dello stile.
A partire dal nome (via Solferino 28 è l’indirizzo del Corriere della Sera dal 1904) abbiamo voluto sottolineare il legame che la casa editrice avrà con lo storico quotidiano che è stato la casa di grandi scrittori come Dino Buzzati, Italo Calvino, Eugenio Montale, Gabriele D’Annunzio, Pier Paolo Pasolini, Oriana Fallaci e molti altri protagonisti della cultura italiana. Il rapporto con il Corriere della Sera e con tutte le testate del Gruppo RCS sarà di ispirazione, libertà e reciproca autonomia.


Alla prossima da:

giovedì 17 maggio 2018

Rebecca Fox - The Phoenix. Fuoco

Giorno 84 (nel mio blog):

Ben ritrovati cari lettori, oggi vi parlo di un romanzo meraviglioso.



Titolo: The Phoenix. Fuoco
Autrice: Rebecca Fox
Casa editrice: La ruota edizioni
Genere: Fantasy
Anno: 2017

Link d'acquisto tramite Amazon:

Kindle: Clicca qui

Copertina flessibile: Clicca qui


Trama:

È possibile sottrarsi al proprio destino? È questo che Ren si domanda mentre lotta disperatamente per salvare il fratello minore Shin dalla malattia che lo divora a poco a poco. Si troverà di fronte ad un bivio: risvegliare la magia sigillata nel fratello, facendo riemergere in lui i ricordi di un orrendo passato, oppure sacrificare se stesso per curarlo, lasciandosi divorare, però, dalla magia delle Tenebre. Ma il potere della Luce, così ardente in Ren, e così da lui odiato, attirerà attorno al ragazzo i leggendari Cavalieri della Luce ed il loro Signore, Antares, dando vita ad un vortice di eventi che intreccerà indissolubilmente le vite dei due fratelli al Regno della Magia. Destino o libero arbitrio? Luce o Tenebre? A Ren la scelta...

Commento/Recensione personale:

Sono davvero contenta ed entusiasta di averlo letto. Da molto tempo non trovavo un libro che mi tenesse incollata alle pagine finchè non ho letto "The Phoenix".
Si tratta di una narrazione semplice, coinvolgente, scorrevole e sorprendente.
La narrativa incontra il fantasy, creando così un romanzo a dir poco emozionante e magico.
Il protagonista Ren, a causa della malattia che colpisce il fratello Shin, si ritrova in uno stato di impotenza, ma nonostante ciò non si arrende e cerca in qualsiasi modo di salvare la vita a Shin. Colpito dalla disperazione si scontra con la magia, ma come esiste quella buona esiste anche quella malvagia e si ritroverà a lottare, trovandosi in un bivio, tra la luce e le tenebre.
Non voglio svelarvi di più per non rovinarvi la sorpresa e per lasciarvi coinvolgere maggiormente dalla lettura.
Sono presenti, oltre ai principali, molti personaggi e solitamente questa cosa mi disturba e distoglie la mia attenzione nella lettura, ma non è stato questo il caso, anzi mi ha coinvolta maggiormente.
Nonostante si tratti soprattutto dello scontro tra bene e male, riusciamo ad immedesimarci in entrambe le parti e di conseguenza a schierarci a favore o contro una di queste.
Il finale è a dir poco intenso, con un cliffhanger che mette i brividi e lascia il lettore senza fiato e con la voglia pressante di leggere il seguito.
Ringrazio la casa editrice per avermi dato l'opportunità di leggere e scoprire questo romanzo meraviglioso. Mi ha ricordato che i libri belli esistono ancora distinguendosi da tanti altri.
I miei più sinceri complimenti all'autrice Rebecca Fox, che ha saputo mescolare realtà e fantasia, malattia e caparbietà, creando un romanzo difficilmente dimenticabile.
Aspetto con impazienza il seguito.

Alla prossima da:



Nuova collaborazione: La Ruota Edizioni

Giorno 84 (nel mio blog):

Ben ritrovati cari lettori, sono felice di annunciarvi la mia collaborazione con La Ruota Edizioni. Ringrazio quest'ultima per aver creduto in me ed avermi dato questa opportunità.

Info:

La Ruota Edizioni nasce nel Settembre 2015 dall'idea di Maristella Occhionero, una giovane scrittrice molisana trapiantata a Roma, e da quella di Antonio Contoli, poeta e scrittore romano.
La casa editrice nasce con lo scopo di trovare e promuovere nuovi talenti. La selezione dei romanzi avviene grazie all'aiuto di un gruppo di lettori volontari che costituiscono il Comitato di valutazione opere e che, attraverso un'attenta e seria selezione, si occupa di scovare testi dalla trama avvincente e ben scritti.



mercoledì 16 maggio 2018

Stefano Fantelli - Brigitte

Giorno 83 (nel mio blog):

Ben ritrovati cari lettori, oggi recensisco un libro molto carino, inviatomi gentilmente dalla casa editrice Nicola Pesce.


Titolo: Brigitte
Autore: Stefano Fantelli
Casa editrice: Nicola Pesce Edizioni
Genere: Young adult
Anno: 2018

Link d'acquisto tramite Amazon:

Copertina flessibile: Clicca qui


Trama:

Brigitte è una zombie di 17 anni. Sembra una ragazza come tante; nessuno sa che se le si stacca un pezzo se lo ricuce lei stessa o che, se le cade un occhio, può rimetterselo in orbita. 'Stefano Fantelli, sceneggiatore e scrittore horror, ha pubblicato quindici libri tra romanzi (Strane ferite), graphic novel (El Brujo Grand Hotel, Zombie Paradise, Alfredo e la notte dei morti viventi) e raccolte di racconti (Alla fine della notte, Dark Circus, Sex and the zombie). Con Peter Straub, Caleb Battiago e Paolo Di Orazio ha pubblicato il libro Mar Dulce: Acqua, Amore, Morte (Cut-Up). In inglese (con Alessandro Manzetti), la raccolta Stockholm Syndrome (Kipple). Creatore della serie El Brujo, co-creatore (con Rossano Piccioni) delle serie The Cannibal Family e Blood Brothers, collaboratore della rivista «Splatter», sceneggiatore della nuova serie di «Zora la vampira» (Annexia), è autore di più di settanta storie a fumetti. Il suo testo teatrale Morte e 9 euro e 20, una commedia macabra e dark, è stato messa in scena a Roma per la regia di Katia La Galante. È Active Member della Horror Writers Association. Non si sa nulla di ciò che tiene sepolto in giardino.

Commento/Recensione personale:

Ho avuto il piacere di leggere questo romanzo di genere "young adult" ed ha conquistato un posticino nel mio cuore. Non so se l'autore si sia ispirato alla serie tv "iZombie" perchè ho trovato molte similitudini e spero, un giorno, di poterglielo chiedere.
Proprio perchè mi ha ricordato la serie tv sono riuscita ad apprezzarlo maggiormente.
La nostra protagonista Brigitte, a causa di un evento inizialmente misterioso, ma che poi con l'andamento della lettura si chiarisce, resta uccisa e "risorge" sotto forma di zombie, poichè la vita decide di darle una seconda possibilità.
Il suo nuovo aspetto, la nuova versione di se stessa però la metteranno a dura prova nelle relazioni e si ritroverà in uno stato di pericolo, a causa di avvenimenti che non vi anticipo per evitare spoiler.
Quando la Nicola Pesce edizioni mi inviò la copia di questo romanzo, definendolo la sua ultima uscita di punta, fui felice di avere l'onore e l'opportunità di recensirlo e non mi sono pentita.
Stefano Fantelli riesce a far immedesimare il lettore nelle emozioni di Brigitte, facendogli provare realmente anche le paure e le preoccupazioni della protagonista.
Considerando il genere letterario a cui appartiene è un romanzo carino, semplice, scorrevole, avvincente e mai banale o prevedibile. Ho apprezzato anche le raffigurazioni all'interno del romanzo, i richiami a film di grande successo come Star Wars e Spiderman e i brani musicali che concludono ogni capitolo.
Ringrazio ancora la casa editrice Nicola Pesce per l'opportunità data e l'autore Stefano Fantelli per aver scritto un romanzo carino e leggero.

Alla prossima da:

Nuova collaborazione: Nicola Pesce edizioni (Edizioni NPE)

Giorno 83 (nel mio blog):

Ben ritrovati cari lettori, sono felice di annunciarvi una nuova collaborazione. Grazie Nicola Pesce edizioni per avermi dato fiducia e aver creduto in me.




Info:

2004-2005

La Nicola Pesce Editore nasce nel lontano 2002, fondata da Nicola Pesce, all’epoca ancora minorenne. Tuttavia nulla fu pubblicato fino al 19 aprile 2004, data in cui viene fissata ufficialmente la data di nascita della casa editrice e in cui fu pubblicato il numero 1 della rivista “Underground Press”.
Stampato in 120 copie, sebbene non numerate, recava in copertina una striscia di vernice rossa applicata a mano singolarmente su ogni copia.
Un carissimo ricordo di quell’anno è la lettera dell’editore Francesco Coniglio, che inviò un assegno per incoraggiare “lo spirito di iniziativa e il tono umile e appassionato” di quel giovanissimo editore.
Per tutto il 2004 e il 2005, Nicola Pesce scrisse, impaginò e stampò ogni mese i vari numeri della rivista nottetempo, con una stampante tuttora conservata nell’ufficio della casa editrice: unico investimento alla base della NPE.
In quei primi due anni – caratterizzati, come poi tutti quelli a venire, dall’appoggio e l’incoraggiamento del fratello Amedeo – si avvicinarono alla casa editrice molti autori allora alle prime armi che tuttoggi vi collaborano attivamente: Luca “Pierz” Piersantelli, Lucio Perrimezzi, Angelo Zabaglio e Roberto Ferraresi, per citarne alcuni.
Un particolare ringraziamento va all’artista Rolando Cicatelli, che sostenne la rivista “Underground Press” gratuitamente e senza mai tirarsi indietro con i suoi straordinari disegni.

2005-2008

Nel 2005, muore il padre di Nicola Pesce, che così si trova, a soli 21 anni, insieme con il fratello di poco maggiore a dover gestire una complicatissima situazione economica e legale che ad oggi non ha ancora visto la sua conclusione.
Cominciano così gli anni in cui si interrompe la pubblicazione della rivista e le scelte della casa editrice vengono affidate dapprima a Niccolò Storai, per un brevissimo periodo, e dopo al “triumvirato” Perissinotto-Trevisanello-Longhi, con i quali vedono così la luce i primi volumi tipografici.

2009-2012

Il momento più importante dei primi 10 anni della storia della casa editrice è quando il ruolo di direttore editoriale venne ricoperto da Andrea Mazzotta, dopo l’estate del 2009.
In queste vesti, indossate fino alla fine del 2012, fu Andrea ad impostare la prima vera e propria linea editoriale della NPE, portandovi all’interno principi come l’autorialità, l’eleganza e la cura dei volumi.
Sito ufficiale: http://edizioninpe.it